
La Fondazione Gruppo Arena è tra i sostenitori della nuova Fondazione “Siciliae Studium Generale 1434”, istituita dall’Università di Catania con l’obiettivo di rafforzare il legame tra formazione, ricerca e sistema produttivo.
A rappresentare la Fondazione Gruppo Arena erano presenti il Presidente Cristofero Arena e il Cav. Lav. Giovanni Arena, componente del Consiglio di Amministrazione della nuova Fondazione, a testimonianza di un impegno diretto e convinto nel progetto.
La scelta di sostenere questa iniziativa nasce dalla volontà di contribuire alla costruzione di uno strumento strategico capace di ridurre il mismatch tra domanda e offerta di lavoro qualificato, attrarre talenti e consolidare un ecosistema territoriale più competitivo e connesso allo scenario mediterraneo.
Un investimento sul capitale umano della Sicilia
La Fondazione “Siciliae Studium Generale 1434”, annunciata dal Rettore Enrico Foti durante la cerimonia inaugurale del 591° anno accademico, nasce come piattaforma in grado di integrare:
didattica e ricerca,
imprese e professionisti,
terza missione e responsabilità sociale.
Un ponte stabile tra sapere e lavoro, con l’ambizione di rendere la formazione uno strumento reale di occupabilità, innovazione e crescita economica.
La presidenza è affidata alla prof.ssa Elita Schillaci, che ha evidenziato la necessità di innovare in profondità i processi formativi, progettando percorsi coerenti con l’evoluzione del mercato del lavoro e capaci di rispondere a fabbisogni professionali concreti.

Una scelta coerente con la mission della Fondazione Gruppo Arena
Il sostegno alla nuova Fondazione dell’Ateneo si inserisce pienamente nella visione della Fondazione Gruppo Arena: investire nelle persone, nei giovani, nel territorio.
Crediamo che la competitività della Sicilia passi dalla qualità del capitale umano e dalla capacità di costruire connessioni strutturate tra università e imprese. Favorire percorsi formativi in dialogo con il sistema produttivo significa generare competenze spendibili, opportunità reali e valore condiviso.
Sostenere un progetto di questa portata rappresenta una scelta di responsabilità e di visione: un contributo alla costruzione di un modello di sviluppo fondato su merito, competenze e innovazione.
Perché il futuro si crea mettendo in rete sapere, impresa e comunità.
